Polemiche UE-Groenlandia sull’Artico

L’Unione Europea ha accusato la Groenlandia e le altre nazioni artiche di aver fallito sulla appropriata salvaguardia dell’ecosistema del profondo nord. La vicepresidentessa UE, Diana Wallis, ha detto che potrebbe immaginare “manifestanti protestare nelle strade”, nel caso in cui non sarà prevista una più attenta gestione ambientale.

Il riferimento è forse alla notizia dei mesi scorsi della compagnia con sede in Edimburgo Cairn Energy, che ha mostrato due nuovi progetti per l’estrazione di petrolio e gas al largo delle coste groenlandesi.

La risposta del viceministro degli Esteri della Groenlandia, Inuuteq Holm Oslen, non si è fatta attendere. “Ogni attenzione ed approfondimento – ha detto – sulle questioni ambientali è gradito. Ciò che non è gradito è l’assunto per il quale non ci dovrebbe essere nessuno sviluppo industriale in nome della protezione ambientale. I benefici che il resto del mondo ha avuto dall’industrializzazione non possono esserci negati nell’Artico”. Il riferimento è alla proposta delle nazioni europee di un bando alle estrazioni di idrocarburi nelle profondità oceaniche, dopo il disastro nel Golfo del Messico. (Arctic Focus)

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